Casa NM
Casa NM: un tuffo nell’eclettismo tra mare, design e coraggio
CASA40 realizza per Nori Studio il progetto di un appartamento dallo spirito libero, dove ogni dettaglio racconta una storia. È questo il cuore del nuovo progetto d’interni firmato Nori Studio, che ha trasformato un’abitazione in un palazzo storico dei primi del ’900 nel cuore del caruggio di Sestri Levante, dove stucchi originali, soffitti alti e dettagli d’epoca dialogano con una visione contemporanea e audace dell’abitare, in una vera e propria dichiarazione di stile.
A guidare il concept, la personalità forte e fuori dagli schemi della committenza: una milanese doc, dalla classe innata e dallo stile inconfondibile, appassionata di moda e amante della sperimentazione. Il suo gusto si traduce in accostamenti sofisticati, in cui nuance forti e contrastanti trovano equilibrio in una composizione vibrante.
La richiesta è stata molto chiara: una casa che la rappresentasse profondamente, che parlasse della sua personalità eccentrica e del suo amore per il mare.
Lo spazio, dunque, è un ambiente elegantemente audace, in cui convivono materiali contrastanti, come pavimenti in resina grigia chiara materica, dalla texture quasi industriale, che fanno da sfondo neutro ma potente a dettagli in legno scuro o a colori vibranti, tessuti accesi, arredi custom e suggestioni mediterranee. Un esempio su tutti è il legno giallo firmato Ettore Sottsass per ALPI WOOD negli anni 80, utilizzato per la prima volta nella collezione Memphis. Un elemento distintivo che attraversa lo spazio con la sua energia solare. Il divano di B&B Italia, con le sue linee morbide e attuali, invece, diventa il cuore conviviale della zona giorno in un gioco di equilibri visivi tra raffinatezza classica e audacia contemporanea, dove ogni elemento racconta una parte della personalità della padrona di casa.
Particolare attenzione è stata riservata all’illuminazione, studiata per valorizzare i volumi e modulare le atmosfere. Un mix calibrato tra corpi illuminanti di design firmati NEMO LIGHTING e pezzi d’archivio appartenenti alla committenza ha permesso di creare scenari diversi a seconda del momento della giornata e della funzione degli ambienti. Soluzioni che celebrano l’identità di chi lo vive, tra memoria storica e visione futura.
A definirne il carattere è anche l’intervento artistico di Giacomo Zornetta, che firma una parete con la sua iconica piscina animata da corpi fluttuanti: un’opera che evoca leggerezza e profondità, in perfetto dialogo con il tema marino.
Il risultato finale è un interno che rompe gli schemi, un esempio brillante di design eclettico e coraggioso che non teme il confronto con l’identità storica dell’edificio, ma la reinterpreta con freschezza. Un progetto in cui ogni scelta – dai materiali ai volumi – è un gesto di personalità. E di mare.